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tecniche di apprendimento
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Mappe Mentali

Le mappe mentali sono uno strumento innovativo che, a differenza del tradizionale sistema di notazione lineare, permette di sfruttare un vasto insieme di capacità cognitive. Finora hanno aiutato più di 250 milioni di persone in tutto il mondo a pensare in modo più efficace e creativo.

Per studenti

Le mappe mentali sono lo strumento ideale per agevolare lo studio, fornendo un metodo di lavoro che rispecchia il modo in cui realmente apprendiamo, e aiutando a gestire efficacemente il tempo e l’organizzazione dello studio.

Docenti e formatori

Le mappe mentali sono un ottimo supporto sia durante la pianificazione che durante l’esposizione delle lezioni. Basate sui principi su cui si fonda il processo cognitivo, aiutano a mantenere viva l’attenzione e ottimizzare i tempi d’apprendimento.

Come imparare a usare le mappe mentali?

Per imparare a usare correttamente le mappe mentali è importante tenere a mente alcune semplici regole e iniziare a utilizzare questo strumento regolarmente. Grazie a un costante esercizio realizzarle diventerà sempre più facile e veloce.

Per prendere confidenza con il metodo puoi richiedere un corso o una consulenza online o in presenza.

Mappe concettuali

Le mappe concettuali permettono di rappresentare in modo semplice e immediato le relazioni tra diversi concetti. Questo strumento viene utilizzato soprattutto per raggiungere quello che viene chiamato “apprendimento significativo”, ovvero per ottenere una conoscenza che possa essere applicata in modo efficace alla risoluzione di nuovi problemi. Si tratta di una soluzione ideale per contrastare l’apprendimento meccanico e raggiungere una maggiore comprensione di ciò che si studia.

Partendo sempre da una domanda centrale, le mappe concettuali permettono di trovare una risposta esplorando a fondo la relazione tra tutti gli elementi a disposizione dello studente, stimolandone l’attenzione e incoraggiando un maggiore approfondimento della materia.

Doodling

Scarabocchiare finché si segue una lezione o si ascolta qualcun altro parlare è stato a lungo considerato un segno di poca attenzione e scarso interesse, quando in realtà si tratta di una delle abitudini più sane che uno studente (di qualunque età) possa avere. Un doodle è in genere un disegno astratto, composto da linee e segni semplici, che però con un po’ di allenamento può diventare sempre più definito, pur rimanendo molto veloce da realizzare. Il doodling, se utilizzato come pratica consapevole, può aiutare la memorizzazione e la concentrazione, richiedendo sufficiente energia da impedire distrazioni esterne. 

Chi sono

Ilaria Fioravanti è una professionista nell’ambito del pensiero visivo con anni di esperienza in Italia e Germania. Dopo aver conseguito una laurea magistrale all’Università Ca’ Foscari di Venezia, nel 2014 completa il corso di specializzazione in Mind Mapping con Tony Buzan, l’inventore delle Mappe Mentali. Ha poi seguito il corso di formazione Erickson sui processi di apprendimento nel 2016, iniziando subito collaborazioni con scuole di diverso grado sia in Italia che in Germania.

Nel 2015 ha portato avanti un progetto annuale con la Herman-Nohl-Schule di Berlino, una scuola bilingue più volte premiata per la qualità dell’insegnamento. Nel 2017 ha realizzato poster educativi nell’ambito della conferenza “Medieval Texts in Transit” presso la Freie Universität di Berlino.

Oltre alla preparazione in ambito scolastico, sia per studenti che per insegnanti, Ilaria si occupa anche di formazione aziendale e dell’utilizzo del pensiero visivo per migliorare i processi lavorativi.

Ilaria vive e lavora a Berlino dal 2012, e offre corsi e consulenze in italiano, inglese e tedesco.

Domande frequenti

Non so assolutamente disegnare. Posso imparare comunque a utilizzare le mappe e il doodling?

Sì, le mappe mentali e tutti gli altri strumenti del pensiero visivo non richiedono alcuna capacitò artistica. Con la pratica si imparerà a utilizzare diversi simboli facilmente riconoscibili da parte dello studente, fino alla creazione di un alfabeto visivo personale. Anche se talvolta possono essere vere e proprie opere d’arte, le mappe non sono destinate a un museo: l’importante è che siano efficaci.

Questi strumenti sono supporti adatti in caso di DSA?

Sì, tutti le tecniche utilizzate nell’ambito del visual thinking sono supporti ideali per gli studenti con DSA. Richiedono infatti un utilizzo minimo delle parole, utilizzando in modo molto più ampio immagini, colori e simboli.

A che età si possono iniziare ad usare questi strumenti?

In genere si possono iniziare ad utilizzare diversi strumenti visivi già dall’età di 7 anni. 

Esistono software per creare mappe mentali e concettuali?

Sì, esistono molti programmi diversi, sia per Windows che per Mac OS, che permettono di realizzare mappe mentali e concettuali. Anche se sono una soluzione ideale per gli studenti con DSA, all’inizio è preferibile prendere confidenza con il metodo utilizzando carta e penne colorate.

Per quali materie posso usare mappe e doodling?

Non ci sono limiti alle materie a cui applicare gli strumenti del pensiero visivo. Una volta imparata corretamente la tecnica per utilizzarli, sarà possibile sfruttarli per qualunque tipo di contenuto, dalla letteratura alla scienza.

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